Con il patrocinio di:

RECENSIONE 1

IL FONDO NEL GOLFO: "Anno 0"

16.07.2012 a cura di Marco Pelizzari, master nuoto SCGS

È domenica, è l'8 luglio 2012.

Sono le ore 2.00 e tutto è compiuto.

Il lavoro è finito: i tavoli, le boe, i gommoni, lo spiedo, l’arco gonfiabile dell’arrivo, l'impianto audio, l'esercito impiegato per la sicurezza... Tutto è stato riordinato, recuperato, inscatolato ed archiviato.

Resta il rito conclusivo, la birretta di commiato che i 'Boss' della società Canottieri Garda e i più stretti collaboratori si concedono prima del meritato riposo. Ora si dovrebbe essere stanchi, un po' brilli ed incapaci di formulare qualsiasi pensiero degno di nota...

Ma il Presidente, il precisissimo ed instancabile dott. Bolla esordisce con un bel: "Bene, questa non è stata la prima edizione del fondo nel golfo, è stato l'anno Zero! Cosa possiamo fare per migliorare l'anno prossimo?".

Apoteosi!! I dubbi, le paure, le tensioni, le preoccupazioni, che per la verità si erano già quasi completamente dissolti nel dopo gara, sono di fatto roba vecchia. Questi novelli Master condotti dai tre storici amici ex agonisti, Pelizzari Bertanza Lazzarini, mi vanto di dichiararlo, sembra proprio sappiano il fatto loro, e con una bomba di società come la SCGS al comando, possono e potranno fare grandi cose. Come dicono i giovani d'oggi "TANTA ROBA!!!" o, come dice il direttore Denis, "SCHERSA MIA!".

Ma facciamo un passo indietro. Per chi non fosse stato presente, il 7 giugno 2012 si ė svolta la 1^ gara in acque libere organizzata dalla SCGS, “Il Fondo nel Golfo”. La manifestazione è stata pensata lo scorso anno dai sopra citati master che, motivati da una squadra affiatatissima, hanno preso coraggio e, verso gennaio 2012, si sono presentati davanti ai responsabili, e in effetti fino ad allora poco conosciuti, 'reggenti' della SCGS per presentare il loro progetto. Questo è stato subito accolto con entusiasmo, meccanismi e burocrazia sono partiti praticamente immediatamente, per poter arrivare a luglio pronti. Il direttore, incaricato della sicurezza dell'evento, ha passato notti insonni ad immaginare ogni possibile imprevisto, le segretarie Noemi e Laura hanno fatto fumare i pc per la registrazione degli atleti, poi i certificati medici e la preparazione dei pacchi gara, poi i tavoli per la festa, l'illumimazione, il gonfiabile per l'arrivo, gli assistenti bagnanti, i Vigili del Fuoco, i Volontari del Garda, i Carabinieri, la Guardia Costiera, quella di Finanza, i canoisti, i gommoni e i loro piloti con gli assistenti bagnanti, i cronometristi, il fotografo, gli ospiti, lo speaker, la pubblicità, facebook, Laila che taglia la cimetta per tutti i partecipanti... Ogni giorno insomma sembrava esserci più roba da fare... Alla fine arriva la mattina del 7: giornata splendida, i temporali dei giorni precedenti hanno regalato un cielo terso, una leggera brezza ed un’acqua limpida che hanno trasformato una location, già bella di suo, in un magnifico campo gara. Le facce dei Boss societari erano già più distese (a parte quella del direttore Denis), si respirava un'atmosfera unica, con la consapevolezza che qualcosa di importante avrebbe caratterizzato quel giorno. Poi gli atleti; nel primo pomeriggio i primi iscritti iniziano ad arrivare... Ed arrivano! Arrivano tutti. Ed altri ancora, anche non iscritti... "si è liberato un posto per me?" chiede qualcuno. Alle 17 il briefing tecnico, alle 18 quello con i gareggianti e alle 19... finalmente lo START!

È un brivido, l'acqua è tutta un pallone giallo che rappresenta i nuotatori, la spiaggia è gremita all'inverosimile, i mezzi di soccorso son piazzati e al termine del conto alla rovescia l'acqua prende vita... È partito il “Fondo nel golfo”!

Александр Фильчаков прокурор
 

Newsletter

Iscriviti

Leggi l'informativa sulla privacy


Ho letto l'informativa sulla privacy e ne accetto le condizioni: